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 SIDRO! 
Come per la birra, ci sono vari
modi per realizzare sidro, il succo di mela fermentato.
Nel metodo classico è necessario
tritare le mele e permettere ai lieviti naturalmente presenti
nella buccia di fare il loro lavoro in un periodo di tempo
abbastanza lungo (anche qualche mese); bisogna poi filtrare il
tutto ed imbottigliare. La difficoltà è data - oltre che dal
metodo - anche dalla scelta delle mele: è infatti opportuno
utilizzare sia mele aspre che dolci, in modo tale da avere un
risultato equilibrato.
Esiste poi il kit già pronto,
costituito da succo di mela concentrato, reperibile dal solito Mr.
Malt. Non ho tuttavia esperienza diretta con questi preparati.
Personalmente utilizzo il succo
di mela reperibile al supermercato e negli hard discount. E'
opportuno usare quello filtrato e pastorizzato in tetrapack SENZA
aggiunta di zuccheri. L'etichetta deve specificare se sono stati
aggiunti.
Esistono varie marche (Santal, Zuegg...) ma solitamente il
prodotto è simile, con qualche leggera variazione di gusto,
leggermente più dolce o più acidulo.
I prezzi variano dalle 1.500 alle 2.500 lire al litro.
Solitamente nel supermercato vicino a casa mia realizzano spesso
promozioni ed offerte ed io approfitto al momento giusto per fare
rifornimento...
Negli hard discount il prezzo è
inferiore (1.000-1.200 lire al litro) ma per mia esperienza noto
che il succo è più "annacquato" rispetto ai prodotti
di marca. Niente di male, vorrà dire che il sidro sarà più
leggero e meno caratterizzato.
A differenza del mosto di birra, al succo
di mela mancano tutta una serie di sostanze nutrienti necessarie
al lievito. E' quindi opportuno prevedere di utilizzare per la
fermentazione una quantità di lievito ben superiore di quella
solitamente utilizzata per la birra o, al limite, aggiungere al
succo nei nutrienti specifici.
| Ingredienti: Il succo di mela! ovviamente...
Il lievito : quale tipo? Ne ho
utilizzati diversi ed ovviamente ogni lievito
caratterizza il prodotto finito in modo differente.
- quello secco tipo SafAle è ottimo: meno attenuante di
quelli liquidi (mastica meno zuccheri), dà un risultato
abbastanza neutro, evidenziando le caratteristiche del
fermentabile
- il Wyeast 3944
Belgian Wit caratterizza di più il sidro; nei miei
esperimenti dava degli aromi vinosi (a me invero poco
graditi)
- lievito a bassa fermentazione: il sentore di zolfo è
evidente nelle fasi di fermentazione, ma con la
maturazione dovrebbe svanire. Il risultato è ottimo
anche in questo caso
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Procedimento:
nulla di più facile!
aprire i tetrapack ed inserire il succo nel fermentatore,
senza aggiungere acqua! Aggiungere poi il lievito in
quantità adeguata ed attendere la fermentazione (più o
meno il doppio di una normale birra, quindi ad es. 1
busta di lievito secco per 12 litri di sidro).
Diversamente dalla birra,
non ci sono fondi dati dalle proteine del mosto, quindi
possiamo prevedere di lasciare tutto nel fermentatore per
un paio di settimane o anche di più.
Per imbottigliare è
opportuno travasare al fine di lasciare intatto il fondo
di lievito depositato. Se si desidera sidro ben frizzante
si può inserire in bottiglia il 4-5% di succo di mela da
una nuova confezione.
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| Maturazione:
Il sidro così realizzato
non richiede un vero e proprio periodo di maturazione e
potrebbe anche essere consumato appena dopo la
fermentazione.
Un certo minimo
affinamento è comunque percettibile e se si desidera un
sidro frizzante è opportuno attendere un paio di
settimane per la carbonazione.
Consiglio tuttavia di
utilizzare bottiglie ben robuste (spumante ad esempio)
perchè con la maturazione il lievito tende a consumare
gli zuccheri residui aumentando la Co2.
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Dolce o secco?
Il sidro tende a
diventare più secco con la maturazione, ma se lo volessi
dolce? E' abbastanza problematico perchè sarebbe
necessario interrompere la fermentazione uccidendo il
lievito con una pastorizzazione. Questo però non è
possibile in una realizzazione casalinga a meno di
sobbolliture che rovinerebbero il sidro stesso.
Si può ipotizzare di
risolvere il problema inserendo del materiale non
fermentabile come il lattosio (mai provato, invero)
oppure congelare, in bottiglie di plastica, il sidro a
fermentazione non conclusa. Il lievito dovrebbe in parte
morire, ma solitamente qualche cellula sopravvive sempre
e quando si imbottiglia è MOLTO opportuno verificare la
carbonazione che si sviluppa. Al limite si beve tutto in
breve tempo!
Buon sidro!

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